Quel gran genio che, dimettendosi da ministro, aveva detto
Se dovessi acclarare che la mia abitazione fosse stata pagata da altri senza saperne io il motivo, il tornaconto e l'interesse, i miei legali eserciterebbero le azioni necessarie per l'annullamento del contratto.
Ripeto, Scajola s'è dimesso da ministro, ma resta deputato.
Cioè, sappiamo che si è fatto dare 900mila euro (sotto forma di appartamento vista colosseo) da un imprenditore, in cambio lui dava all'imprenditore gli appalti pubblici che controllava. Si chiama CORRUZIONE. Lui ha fatto il bel gesto di dimettersi (così Berlusconi può dire di avere un governo pulito, seh!), ma resta deputato! Questo personaggio, per il quale l'integrità morale è una locuzione straniera, fa il deputato! A casa subito!
Che se poi volessimo raccontarla proprio tutta, Scajola ha giurato di non sapere nulla che gli avessero pagato l'appartamento:
-o ci crede tanto scemi da credergli, e questo è grave;
-o è scemo lui, e c'è da preoccuparsi al pensiero che per due anni questo imbecille s'è occupato di energia (quindi anche centrali nucleari, oltre ad altri impianti contenenti prodotti tossici, esplosivi e infiammabili), concorrenza (cioè controllo dei prezzi e dell'inflazione, così sapete chi ringraziare quando i prezzi salgono), assicurazioni, comunicazioni (internet, telefono, ma soprattutto TV, cioè Scajola era l'uomo che avrebbe dovuto controllare la Mediaset del suo presidente del consiglio, spegnere Rete4 e far partire la messa in onda di Europa7; ora il ministro dello sviluppo economico è Berlusconi, quindi DiStefano può andare in vacanza, chè le cose non si sistemeranno tanto in fretta...).
mercoledì 26 maggio 2010
lunedì 24 maggio 2010
TG1 23/5/2010
Immaginatevi la scena: una famigliola italiana è riunita per il desco serale. Hanno concluso, ognuno nella sua versione, una lunga (e magari faticosa) giornata. Sono già proiettati al riposo, cala quasi loro la palpebra.
In giornata, in Francia, un attore italiano aveva ricevuto un premio e, nel ringraziare, dice:
I governanti rimproverano al cinema di parlare male della nostra nazione. Volevo dedicare questo premio all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere il nostro un paese migliore, nonostante la loro classe dirigente. (Elio Germano, Cannes, 23/5/2010)
Peccato che al tg1 questo pezzo vada in onda senza audio, letto poi in studio dal mezzobusto verso la fine del telegiornale: ascoltate come legge quell'intervento, con quale fretta, col tono delle notizie minori (tipo "oggi il papa si è svegliato").
La Rai ha affermato essersi trattato di un errore tecnico. Mai un errore tecnico, quando Berlusconi attacca i giudici e spara le sue menate varie!
In giornata, in Francia, un attore italiano aveva ricevuto un premio e, nel ringraziare, dice:
I governanti rimproverano al cinema di parlare male della nostra nazione. Volevo dedicare questo premio all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere il nostro un paese migliore, nonostante la loro classe dirigente. (Elio Germano, Cannes, 23/5/2010)
Peccato che al tg1 questo pezzo vada in onda senza audio, letto poi in studio dal mezzobusto verso la fine del telegiornale: ascoltate come legge quell'intervento, con quale fretta, col tono delle notizie minori (tipo "oggi il papa si è svegliato").
La Rai ha affermato essersi trattato di un errore tecnico. Mai un errore tecnico, quando Berlusconi attacca i giudici e spara le sue menate varie!
venerdì 21 maggio 2010
Abbiamo la fonte!
Marco Fabio Quintiliano è stato un grande oratore latino (senza dubbio aveva più coscienza di quel Ghedini di Marco Tullio Cicerone, che nei processi difendeva cani e porci). La sua (del Fabio) è, seppur minore di altre, una produzione oratoria vasta, comunque troppo vasta per setacciarla parola per parola alla ricerca del passo che Luttazzi ha tradotto con quel famoso "Odiare i mascalzoni è cosa nobile". Mi è venuta incontro la conoscenza condivisa di Wikipedia: ho fatto richiesta all'oracolo (vi metto l'immagine perché il link si perde quando le domande vengono spostate in archivio).

In attesa che la Digos ammanetti quell'anarchico di Quintiliano, possiamo goderci questa perla di probità anche in versione originale sottotitolata:
Eadem in iis pro quibus agemus observanda sunt: aliter enim pro alio saepe dicendum est, ut quisque honestus humilis invidiosus favorabilis erit, adiecta propositorum quoque et ante actae vitae differentia. Iucundissima vero in oratore humanitas facilitas moderatio benivolentia. Sed illa quoque diversa bonum virum decent: malos odisse, publica vice commoveri, ultum ire scelera et iniurias, et omnia, ut initio dixi, honesta. (Marco Fabio Quintiliano, Institutio oratoria, XI, 1, 42)
Odiare i mascalzoni è cosa nobile. (Daniele Luttazzi. Bologna, 25/3/2010)

In attesa che la Digos ammanetti quell'anarchico di Quintiliano, possiamo goderci questa perla di probità anche in versione originale sottotitolata:
Eadem in iis pro quibus agemus observanda sunt: aliter enim pro alio saepe dicendum est, ut quisque honestus humilis invidiosus favorabilis erit, adiecta propositorum quoque et ante actae vitae differentia. Iucundissima vero in oratore humanitas facilitas moderatio benivolentia. Sed illa quoque diversa bonum virum decent: malos odisse, publica vice commoveri, ultum ire scelera et iniurias, et omnia, ut initio dixi, honesta. (Marco Fabio Quintiliano, Institutio oratoria, XI, 1, 42)
Odiare i mascalzoni è cosa nobile. (Daniele Luttazzi. Bologna, 25/3/2010)
domenica 16 maggio 2010
Quelle cose che non ti aspetti
Chi si sarebbe mai immaginato che nel Paese col più bel governo del mondo, col più bravo presidente degli ultimi 150 anni, l'evasione fiscale sarebbe cresciuta del 6,7% in 4 mesi?
Chi avrebbe immaginato, proprio adesso che la mafia è stata sconfitta semplicemente oscurando chi ne parla, proprio adesso che la realpolitik berlusco-leghista ha reso il paese più sicuro limitando i poteri d'indagine, tagliando i fondi alla polizia, ma soprattutto ha fatto evaporare la burocrazia, le code, le lungaggini, i bizantinismi, bruciando più leggi di quante umanamente sarebbe stato possibile approvare nei 150 anni di sopravvivenza del nostro giovane stato?
Chi avrebbe immaginato, proprio adesso che la mafia è stata sconfitta semplicemente oscurando chi ne parla, proprio adesso che la realpolitik berlusco-leghista ha reso il paese più sicuro limitando i poteri d'indagine, tagliando i fondi alla polizia, ma soprattutto ha fatto evaporare la burocrazia, le code, le lungaggini, i bizantinismi, bruciando più leggi di quante umanamente sarebbe stato possibile approvare nei 150 anni di sopravvivenza del nostro giovane stato?
venerdì 14 maggio 2010
Draquila a Cannes

I ministri Bondi e Brambilla sono stati così gentili da non andare a Cannes per la proiezione di Draquila, per due ottime ragioni.
Primo, (come tutti i ministri di questo governo) i due sono incompetenti e ricoprono le loro rispettive prestigiose cariche solo per motivi clientari del padrone-amministratore delegato del partito-azienda, quindi meno si fanno vedere (e meno fanno), meglio è (e meno danni fanno).
Secondo, per un film che (anche se solo in secondo piano) denuncia il maccartismo e la potenza di fuoco propagandistica, sarebbe stato uno smacco se il governo l'avesse appoggiato in nome della libertà di pensiero. L'attacco del governo al film è la prova della tesi del film.
mercoledì 12 maggio 2010
Draquila
Perché andare a vedere il documentario di Sabina Guzzanti?
Quali sono i principali messaggi che ho colto in occasione della mia gita al cinema di ieri sera, e relativa proiezione?

La televisione non sposta voti: BALLE! Alcuni intervistati nelle loro C.A.S.E. nuove: "C'è un solo uomo al mondo che fa miracoli, Silvio Berlusconi"
La voluta confusione tra emergenze e grandi eventi, tra soccorsi e ricostruzione. La Protezione Civile gestisce montagne di soldi fuori da ogni controllo, per operazioni fuori dalla sua missione: gestisce i cantieri dei mondiali di nuoto e il G8, sono forse queste emergenze? Forse che non lo si sapeva da anni, che l'Italia avrebbe ospitato i mondiali di nuoto e il G8? E il dubbio: la Protezione Civile entra in campo quando lo decide Berlusconi, è il presidente del consiglio che decide cosa è emergenza o grande evento, e cosa può quindi essere fatto dalla Protezione Civile, in deroga alle norme urbanistiche, paesaggistiche e di controllo dei flussi di denaro pubblico. Si è in ritardo per la costruzione delle piscine dei mondiali, entra in campo la protezione civile: niente più bandi, niente più controlli o vincoli legali, si opera per chiamata diretta delle aziende costruttrici e si può costruire anche dov'è vietato. Dopo il terremoto: la protezione civile doveva intervenire per salvare i terremotati, ma che c'entra con la ricostruzione? Molte case non erano gravemente danneggiate, e sarebbero potute essere rese agibili risparmiando tempo e soldi rispetto alla costruzione di questa new town. Chi ha deciso la strategia del post-terremoto? Chi ha deciso come sprecare i soldi? Nel centro storico dell'Aquila sono rimaste le macerie, finché non sono andati gli aquilani a toglierle: chi ha deciso di abbandonare il centro a sé stesso? Infine, agli abitanti delle C.A.S.E. è stato fornito un elenco delle cose presenti nel loro nuovo appartamento, avvertendo che al momento di lasciare l'appartamento non potranno essere asportate. Cioè, costruiscono con gran dispendio di soldi pubblici, degli appartamenti antisismici con tutti i comfort, e si tratta di una sistemazione provvisoria? Gli appartamenti sono stati costruiti per i terremotati senza casa, o sono i terremotati il pretesto per costruire appartamenti dove il piano regolatore non lo permette, affinché dopo vengano venduti? A chi verranno venduti gli appartamenti? Chi ci guadagnerà?
Il senso d'impotenza dichiarato dagli oppositori di Berlusconi, esponenti a livello comunale, provinciale e regionale di Pd e Idv. Uno di loro ha detto di continuare a denunciare le storture della gestione del terremoto, solo per sentirsi in pace con la coscienza, consapevole di lottare contro una macchina organizzativa e mediatica infinitamente più potente.
Il terremoto dell'Aquila come campo di prova generale dell'abolizione della democrazia e dei diritti nella Repubblica intera.
Quali sono i principali messaggi che ho colto in occasione della mia gita al cinema di ieri sera, e relativa proiezione?

La televisione non sposta voti: BALLE! Alcuni intervistati nelle loro C.A.S.E. nuove: "C'è un solo uomo al mondo che fa miracoli, Silvio Berlusconi"
La voluta confusione tra emergenze e grandi eventi, tra soccorsi e ricostruzione. La Protezione Civile gestisce montagne di soldi fuori da ogni controllo, per operazioni fuori dalla sua missione: gestisce i cantieri dei mondiali di nuoto e il G8, sono forse queste emergenze? Forse che non lo si sapeva da anni, che l'Italia avrebbe ospitato i mondiali di nuoto e il G8? E il dubbio: la Protezione Civile entra in campo quando lo decide Berlusconi, è il presidente del consiglio che decide cosa è emergenza o grande evento, e cosa può quindi essere fatto dalla Protezione Civile, in deroga alle norme urbanistiche, paesaggistiche e di controllo dei flussi di denaro pubblico. Si è in ritardo per la costruzione delle piscine dei mondiali, entra in campo la protezione civile: niente più bandi, niente più controlli o vincoli legali, si opera per chiamata diretta delle aziende costruttrici e si può costruire anche dov'è vietato. Dopo il terremoto: la protezione civile doveva intervenire per salvare i terremotati, ma che c'entra con la ricostruzione? Molte case non erano gravemente danneggiate, e sarebbero potute essere rese agibili risparmiando tempo e soldi rispetto alla costruzione di questa new town. Chi ha deciso la strategia del post-terremoto? Chi ha deciso come sprecare i soldi? Nel centro storico dell'Aquila sono rimaste le macerie, finché non sono andati gli aquilani a toglierle: chi ha deciso di abbandonare il centro a sé stesso? Infine, agli abitanti delle C.A.S.E. è stato fornito un elenco delle cose presenti nel loro nuovo appartamento, avvertendo che al momento di lasciare l'appartamento non potranno essere asportate. Cioè, costruiscono con gran dispendio di soldi pubblici, degli appartamenti antisismici con tutti i comfort, e si tratta di una sistemazione provvisoria? Gli appartamenti sono stati costruiti per i terremotati senza casa, o sono i terremotati il pretesto per costruire appartamenti dove il piano regolatore non lo permette, affinché dopo vengano venduti? A chi verranno venduti gli appartamenti? Chi ci guadagnerà?
Il senso d'impotenza dichiarato dagli oppositori di Berlusconi, esponenti a livello comunale, provinciale e regionale di Pd e Idv. Uno di loro ha detto di continuare a denunciare le storture della gestione del terremoto, solo per sentirsi in pace con la coscienza, consapevole di lottare contro una macchina organizzativa e mediatica infinitamente più potente.
Il terremoto dell'Aquila come campo di prova generale dell'abolizione della democrazia e dei diritti nella Repubblica intera.
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