mercoledì 11 novembre 2009

La domanda finale

da nonleggerlo.blogspot.com
Da Comunque vada, sarà un successo

sabato 7 novembre 2009

Via i crocifissi anche dalle strade e dalle opere d'arte

Non sono parole mie, ma del cardinale Bertone, nel suo commento alla sentenza europea sui crocefissi nei luoghi pubblici.

Le strade sono pubbliche, dobbiamo togliere i crocifissi anche da lì, e tutte le opere d'arte, intendiamoci!, presentano il crocefisso, rappresentando la pietà.

L'eminente porporato vuole fare il simpaticone, ma dimentica che le censure alle opere d'arte sono proprio i cattolici i primi a farle:
- Berlusconi fa coprire un seno della "Verità svelata" del Tiepolo;
- viene chiuso Decameron di Daniele Luttazzi che stava per fare una puntata sulla chiesa
- per ultimo, sono arrivati a censurare addirittura un crocefisso.


Gelmini: "Il crocifisso rappresenta l’Italia". Pensandoci bene, non le si puo' dare torto. (Spinoza.it)

Chiagne e fotte

Sua Emittenza, il sedicente self-made man, sacerdote del profitto e del libero mercato, quando tale vangelo è utile all'apertura di nuovi mercati per la propria azienda.

Quando si tratta di politica, informazione, ma sopprattutto di soldi nostri e aziende concorrenti alla sua, allora l'audience e il profitto vengono oscurati dal suo insindacabile giudizio.
Annozero, Report, Parla con me, Chetempochefa, Ballarò (come se si potessero mettere tutti sullo stesso piano!) sono programmi di successo, che fanno audience (e quindi entrate pubblicitarie). Però non piacciono a Berlusconi, quindi si cerca di chiuderle.

Ricordate l'editto bulgaro, "l'uso che [...] hanno fatto del servizio pubblico, pagato coi soldi di tutti"?
La Rai non è un servizio pubblico (ammesso lo sia mai stata): Berlusconi, è un servizio tuo! Comunque pagato coi soldi nostri.

Come si fa a definirsi "portatori di libertà" se si ragiona che "quel programma non mi piace, quindi non lo può guardare nessuno"? Assomiglia alle "interviste alla gente" viste sui telegiornali riguardo la sentenza dei crocefissi: "quelli che non vogliono avere il crocifisso, che si stiano a casa loro".

Come volevasi dimostrare, non è solo Berlusconi l'intollerante.

venerdì 6 novembre 2009

Una domanda a Veronica

Sembra che delle dichiarazioni di Veronica Lario all'annuncio del divorzio da Berlusconi sia stata censurata una frase (addirittura contenti espressioni "passibili di querela").

Una domandina alla ex signora Berlusconi: qual è la frase censurata?
Forse "mio marito è una testa di cazzo"? Perché, dal punto di vista etimologico, non ci può essere querela: è un fatto, che Berlusconi non abbia per la testa altro che sesso.

Il problema non è Berlusconi

Se anche Berlusconi se ne andasse, non riusciremo mai a liberarci degli ignoranti che lo hanno votato, e che dopo di lui, voterebbero anche personaggi peggiori. Ricordate che Berlusconi diceva ai suoi di rivolgersi agli elettori come a dei bambini di dieci anni? Appunto.

giovedì 5 novembre 2009

Ti darò da mangiare quando sarai sazio

I soldi per la banda larga li daremo quando usciremo dalla crisi.
Gianni Letta, 4 novembre 2009

Cioè mai, visto che la connessione veloce ad internet sarebbe fondamentale per migliorare la concorrenza e l'informatizzazione delle imprese (nonchè della pubblica amministrazione) italiane.
Si vede che il presente governo ha altre priorità.

sabato 31 ottobre 2009

Rutelli se ne va







Nel 2001, se correva da solo, forse Berlusconi perdeva, ma aveva contro Rutelli! (Daniele Luttazzi)


Rutelli se ne va, per la prima volta dalla fondazione il PD guadagna consensi.