martedì 21 luglio 2009

Berlusconi è un testa di cazzo


Non si può più dire che siamo comunisti invidiosi.

Perché abbiamo le prove.

Berlusconi ragiona col pene, prende le sue decisioni in funzione dei propri genitali.

Chi pensava lavorasse per il bene dell'Italia, dovrebbe smettere di guardare il tg1 e tornare alla vita reale.

Chi pensava facesse le leggi per sfuggire ai processi e per avvantaggiare le proprie aziende, dovrà arrendersi al disvelamento della causa prima: sfugge le condanne perché in prigione non potrebbe liberare lo sventrapapere a suo piacimento (anzi, nelle carceri dilagano omosessualità e sodomia), avvantaggia le proprie aziende in modo da poter approfittare gratuitamente, con la scusa del casting per veline e meteorine, di ragazzine procaci e disponibili.

Ma vaffanculo!

1 commento:

Anonimo ha detto...

grazie berluscoglione per aver tolto l'ici peccato che mi hai fregato rubato estorto 15000 euro te e quella lega di handiccappati con l'attesa di ulteriore anno pensionistico ti mando tanti saluti ....figlio di mignotta tu i tuoi nipoti figli padre e tutti i tuoi accoliti ladro devi morire fra te morto e un morto povero non c'è nessuna di differenza i tuoi milioni te li metti in culo. pezzo di merda ancora spero che muori alla svelta, sono qui ad aspettare solo questo brinderò con un bel bicchiere di vino barbera e un buon salamino mentre a te ti mangeranno i vermmi....