mercoledì 15 luglio 2009

Come Berlusconi fa politica

"CARI INGLESI, ORMAI VI ABBIAMO BATTUTI IN TUTTO"

Berlusconi tenta di riempire il vuoto della sua politica col nazionalismo: delle beghe interne gli italiani non sanno nulla grazie ai tg e giornali posseduti e/o controllati dal presidente del consiglio, quindi "il Giornale" ha buon gioco a chiamare il popolo a raccolta in difesa del governo italiano contro gli inglesi, usando luoghi comuni che uno si vergognerebbe di tirare fuori financo al bar tanto sono bassi.
Tanto per fare un elenco incompleto (dal sito del Times, l'articolo sul Giornale non mi sporco nemmeno a leggerlo): politica (Brown è alla frutta, Berlusconi è amatissimo), economia (la finanza inglese è crollata e alcune banche sono state nazionalizzate), moda (il Made in Italy è un marchio che tira in tutto il mondo), turismo (il turismo in Gran Bretagna non raggiunge i livelli italiani nemmeno con la sterlina debole), industria (la Fiat sta conquistando il mondo, la Mini appartiene al passato e non è più inglese), criminalità (il Regno Unito è la nazione più violenta d'Europa, in Italia la linea dura diminuisce il numero di reati), informazione (coperta dagli scandali quella inglese, illibata l'italiana), calcio (la nazionale italiana ha vinto il mondiale e il commissario tecnico dell'Inghilterra è un italiano, Fabio Capello).

Certo che gli stereotipi mafia, pizza e mandolino ce li tiriamo dietro!
Alcuni degli argomenti citati dal Giornale sono falsi e altri semplicemente gonfiati dalla retorica nazionalista, che pesca dal torbido del secolo scorso argomenti per intrattenere i sostenitori del governo (la cui statura intellettuale si può intuire scorrendo i commenti sul sito del Giornale).

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